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Metodi di assicurazione e di soccorso su firn e ghiaccio Metodi di assicurazione e di soccorso su firn e ghiaccio Metodi di assicurazione e di soccorso su firn e ghiaccio

METODI DI SOCCORSO

Metodi di assicurazione e di soccorso su firn e ghiaccio

Quando si pratica alpinismo su neve e ghiaccio si verificano continuamente situazioni che richiedono un ancoraggio sicuro: per la costruzione di una sosta, per assicurare e soprattutto nel caso in cui si debba eseguire un soccorso in crepaccio. Tuttavia costruire punti di ancoraggio solidi su questa tipologia di terreno molto complessa è una sfida ardua. Il firn e il ghiaccio sono terreni particolarmente difficili, non solo a causa della pendenza spesso molto elevata, ma anche perché la tenuta degli ancoraggi dipende dalle caratteristiche del suolo. Bisogna dunque saper valutare la resistenza e scegliere il luogo adatto per i punti di ancoraggio. Corpo morto, tecnica della seduta su neve, chiodi da ghiaccio, Abalakov: in questo capitolo del LAB ICE ci occuperemo dettagliatamente di questi metodi.

Analizzeremo inoltre le varie tecniche di soccorso in crepaccio. Se i compagni di cordata dispongono delle giuste competenze e reagiscono in modo rapido, una caduta non rappresenta un grave pericolo e la persona interessata può essere soccorsa immediatamente. Il capocordata deve padroneggiare le tecniche di autosoccorso, mentre gli altri compagni di cordata devono essere perlomeno a conoscenza delle tecniche del paranco con asola e dell’autosoccorso della cordata. In questo capitolo vi presentiamo una base teorica di questi argomenti.